Intervista a Jan Frodeno prima di Challenge Miami – Special Thanks to TheMagic5

Sembra che Frodissimo e la qui presente si abbia un po’ di cose in comune ultimamente. Ovviamente non parlo del nuoto, in cui sapete che ho la velocità di un bradipo addormentato, né del ciclismo in cui obiettivamente potrei quasi stargli dietro (in motorino), né tantomeno della corsa dove posso sperare di fare i primi 100 mt con lui. No, non sono le capacità sportive…

Però posso dire di avere la stessa bici Canyon (o quasi WOW), la sua passione per le gare Challenge Family e soprattutto gli occhialini su misura di TheMagic5. Ed è proprio l’intervista che il produttore di swimming goggles ha fatto al 4 volte Campione Mondiale di Ironman che vi ripropongo qui, in Italiano, prima delle gara che lo vedrà impegnato, il 12 Marzo a Miami e che potete trovare nella sua versione originale qui.

Per Jan il Challenge Miami sarà la prima gara dal 2019 e la prima in cui gareggerà indossando gli occhialini THEMAGIC5 goggles.

THEMAGIC5 caught up with him to see how he was feeling heading into the race, what athletes he’s looking out for, and we found out what special item he’s packing in his suitcase

Intanto partiamo con una domanda scontata: quanto sei carico all’idea di tornare a gareggiare?

Super Carico è ancora dire poco. Per un po’ ho addirittura pensato che le gare del 2019 sarebbero state le ultime della mia carriera. Quindi ora che finalmente “il giorno dopo” è arrivato e finalmente posso tornare a gareggiare ho davvero l’adrenaline a mille.

Quando hai deciso che avresti gareggiato nel Challenge Miami? E’ sempre stata un’opzione oppure una decisione dell’ultimo minuto?

Devo essere sincero:: è stata decisamente una decisione dell’ultimo minuto. Ho deciso circa 7 settimane prima della gara, che per un professionista è decisamente “tardi”. Mi serve un bel po’ di tempo per entrare in forma per la gara, avere davanti così poche settimane di preparazione mi fa sentire ancor più carico e emozionato.

Si può sicuramente affermare che al via ci sarà tantissimi campioni. Contro chi non vedi davvero l’ora di gareggiare e di misurarti?

Davvero, ci sono così tanti atleti eccellenti….Ben, T.O. [Tim O’Donnell]. E Lionel, che è sempre un avversario degno di nota, mi piace da morire quando tira fuori tutto e non lascia niente sul campo, niente di inespresso. Non ho mai gareggiato contro Matt Hanson che sembra essere una scheggia di corsa e poi c’è il mio vecchio compagno di allenamenti Nick Kastelein, che so essere in gran forma. E poi c’è sempre qualcuno che è una vera sorpresa, soprattutto dopo che siamo stati tutti lontani dai campi gara per così tanto tempo

Cosa ne pensi di questo nuovo format? Sei contento di gareggiare su distanze più brevi? Quanto il format della gara modifica la tua strategia e quella dei tuoi avversari?

Sinceramente, va bene qualunque cosa. Preferisco le half distance un po’ più lunghe ma anche questa distanza sarà una bella sfida, soprattutto visto che la stagione è davvero appena iniziata.

A Daytona abbiamo visto molti atleti faticare tantissimo nella corsa dopo aver trascorso davvero tantissimo tempo in posizione aero. Pensi che accadrà anche al Challenge Miami?

E’ obiettivamente difficile prevedere come andrà visto che la gara è piattissima, ma ci sono atleti molto esperti al via e io non credo che questo fattore possa effettivamente modificare in modo importante la sessione di corsa di triatleti così navigati.

Cosa ti è mancato di più di gareggiare? E cosa invece non ti è mancato per niente

La risposta è la stessa ad entrambe le domani: la tensione della gara

Ormai sei uno sportivo professionista da molti anni. Hai più volte provato a tutto il mondo che puoi essere imperturbabile anche davanti alle sfide più difficili e impreviste. Hai gestito la situazione creata dal Coronavirus con il tuo usuale equilibrio e imperturbabilità?

Forse. Penso che il segreto sia non farsi sopraffare da nulla. Quando riusciamo a prendere coscienza davvero che quello che facciamo è un privilegio e un piacere, credo che nulla possa diventare un vero problema, e che ci siano solo opportunità.

Supponiamo che vista la pandemia tu abbia dovuto modificare alcuni aspetti della tua preparazione. C’è qualcosa che hai scoperto essere in realtà meglio e che farai anche quando l’emergenza sanitaria sarà conclusa?

Devo ammettere che nuotare è stato complicato, tra restrizioni, necessità di prenotare, meno orari disponibili, ma del resto, questo ci è capitato e dobbiamo farcene una ragione. Devo dire che i miei figli sono diventati una parte integrante della mia vita quotidiana in misura maggiore di prima e non ho intenzione di cambiare questa mia “nuova vita”.

Il tuo nuovissimo bar, La Comuna, ha appena aperto a Griona. Hai messo in valigia qualcosa firmato Frodissimo Caffe?

E’ come chiedere al Papa se è cattolico 🙂

E’ la tua prima gara con gli occhiali THEMAGIC5, quali lenti userai?

Userò i Blue Magic Mirror Gold. Però non perdetevi le novità a cui stiamo lavorando

Suggerimenti per gli Age Group che gareggeranno il 12 Marzo con te?

DIVERTITEVI! Non sappiamo quando potremo gareggiare di nuovo!

Un grazie speciale a TheMagic5 per il permesso di poter tradurre e pubblicare questa intervista/ Special thanks to TheMagic5 for the permission of translating and posting this interview

Follow Jan Frodeno and fellow TM5 athletes: 
Ben Kanute, Jackson Laundry, Nicholas Chase, Elliot Bach, Lesley Smith, Fenella Langridge and Kelsey Withrow
Live @ Challenge Miami: 
https://www.challenge-family.com/now/

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